martedì 18 novembre 2014

La bufala della costruzione aliena sulla cometa



Philae è atterrata da pochi giorni sulla cometa eppure ha già scatenato la circolazione in rete delle bufale più assurde. 
Una tra tutte è quella diffusa su Facebook dal C.U.F Centro Ufologico Facebook ( gruppo chiuso) che ha lanciato la notizia con un "Mi sa che stavolta ci siamo".
La notizia è palesemente falsa, senza contare che già postata su un sito che non ha un dominio suo ma che si chiama corriere del mattino  potrebbe già indurre una persona intelligente a riflettere sulla reale autenticità della notizia. 
Inoltre il sito fa riferimento ad una pagina Facebook di un fantomatico Washington Post che ha solo 200 fans! Incredibile, ne ha di più il gruppo di questo blog!!

L'articolo però è scritto con la solita professionalità emulando lo stile di Novella2000 e giornaletti scandalistici affini e questo dovrebbe essere un ulteriore prova della scarsa autenticità della notizia, che vi riportiamo per intero:





Dall’articolo, presente sul sito ufficiale del giornale USA, si legge che la foto sarebbe uno scatto rubato agli archivi NASA da Anonymous, una prova certa dell’esistenza di vita extraterrestre che ha lasciato una traccia sulla cometa prima dell’arrivo della sonda Rosetta.

Lo snapshot sarebbe stato trafugato dall’archivio online dell’ente governativo prima che si accorgessero della sua presenza, durante l’upload disponibile in streaming e in diretta dei dati trasmessi dalla sonda. Insomma, una svista che potrebbe costare cara a coloro che operano in questo campo, e che potrebbe costringere a breve il governo USA a diffondere ulteriori dettagli sul caso.


Non è ancora stabilire sapere se la presenza di vita aliena è ancora stanziata sulla cometa o se l’installazione o edificio, sia una traccia vecchia di secoli o addirittura millenni.
A voi le conclusioni e le grasse risate!

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