venerdì 16 agosto 2013

Il Meteorite caduto in russia ha lasciato tracce di polveri nella nostra atmosfera


Credit: Goddard Space Flight Center NASA

Non credo che abbiate dimenticato il meteorite che il 15 Febbraio si schiantò nella città russa di Čeljabinsk nella regione a sud degli Urali.


Il meteorite caduto, oltre al caos generato, i danni e gli oltre mille feriti, ha generato in sordina però uno strato di polveri che sono rimaste nella nostra atmosfera, infatti tre mesi dopo l'avvenimenti, gli scienziati sono riusciti a trovare una nube di polvere e studiarla.




Un team del Goddard Space Flight Center guidato dal fisico Nick Gorkavyi, ha rilevato come 3 ore dopo l'esplosione, nello strato visibile ad occhio nudo, la nube di polveri si estendeva per oltre 40 km, si chiese quindi cosa si potesse vedere con il NASA's Suomi NPP satellite.







Oltre tre mesi dopo attraverso il Suomi era ancora visibile la cintura di polveri intorno al pianeta nella stratosfera.

A tutt'oggi sono in corso gli studi su quelle particelle.
Hanno però i primi dati sul comportamento all'interno dell'atmosfera terrestre.
Le particelle più pesanti si muovono più lentamente, rispetto a quelle leggere nel momento in cui toccavano lo strato più basso dell'atmosfera ed entravano in contatto con il vento.

La domanda a cui ora bisognerà rispondere è: Possono i detriti di comete e meteoriti influenzare la formazione di nubi nella stratosfera e nella mesosfera?
Possono quindi i meteoriti influenzare il clima sulla terra?

Aspettiamo il termine dello studio!!

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