lunedì 1 luglio 2013

Spazio, ultima frontiera! Non è un film ma una realtà

Credits: NASA


I dati da Voyager 1 invia alla Terra, ormai a più di 18 miliardi chilometri dal Sole, lasciano supporre che la sonda è ormai a pochi passi dal diventare il primo oggetto costruito dall'uomo a raggiungere lo spazio interstellare.

Science ha pubblicato i dettagli con la ricerca sviluppata sui dati forniti dalla sonda, prima di lasciare l'eliosfera.
Non è chiaro ancora agli scienziati, quanto Voyager sia lontano dalle porte dello spazio profondo, si ipotizzano ancora mesi e mesi di viaggio, in quanto si pensa che la fine l'eliosfera sia distante circa 13 miliardi di km dall'ultimo pianeta del nostro sistema solare.
Se pensiamo che al momento la sonda ha percorso 18 miliardi di km, si suppone che i tempi siano davvero molto lunghi.

Voyager 1 e 2 sono stati lancianti nel 1977, la loro prima missione era quella di effettuare un giro intorno alle orbite di Giove, Saturno, Urano e Nettuno. E questa pare conclusa.
La seconda parte della missione è un pò più complicata, in quanto le due piccole sonde dovranno misurare in primis la grandezza dell'eliosfera e successivamente varcare le soglie dello spazio interstellare.

I dati analizzati, in questo caso, fanno riferimento a quelli rilevati tra agosto e settembre dell'anno scorso e in quel dato periodo Voyager 1 ( più avanti di circa 6 miliardi di km del 2)
aveva appena imboccato la zona di transito, quella che viene considerata la rampa d'uscita del sistema solare, un pò come quella di un'autostrada.
Si presuppone ciò, a causa della repentina scomparsa delle particelle solari, che ad una distanza tale dal sole iniziano a essere dei fenomeni rari.

Attendiamo quindi ulteriori sviluppi sulla situazione per capire, quanto dovremo viaggiare, per attraversare la frontiera dello spazio profondo.




Fonti : http://www.nasa.gov/voyager - http://voyager.jpl.nasa.gov .

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