giovedì 20 giugno 2013

L'Italia alla conquista del Pianeta Rosso




Mentre la NASA organizza la squadra per la prima missione umana su Marte, l'Europa compie a piccoli passi l'avanzata verso il Pianeta Rosso, infatti giungono grandi notizie dal salone aerospaziale di parigi "Le Bourget", il direttore dell'ESA Jean-Jacques Dordain, ha firmato la richiesta per due velivoli alla Thales Alenia Space.
I ben informati parlano di 1,2 miliardi di euro.
Questa firma apre le porte al progetto ExoMars, che vedrà il lancio verso il pianeta rosso a Gennaio del 2016, di un primo veicolo, che per un pò di tempo rimarrà in orbita alla ricerca di gas metano e altri gas che potrebbero far supporre ad una futura o passata presenza di atmosfera dal quale si staccherà una sonda che farà atterrare sul pianeta le tecnologie che verranno utilizzate dal rover che partirà nel 2018.
Al contrario di Curiosity, questo rover perforerà la superficie di Marte alla ricerca di possibile tracce di una vita ormai scomparsa o sopita. C'è chi spera di trovare qualche forma di vita che ancora resiste, ma chi lo sa! Sono molti gli ottimisti e quindi incrociamo le dita e aspettiamo.


Nella percentuale italiana però, c'è anche la trivella che verrà montata sul rover, la quale è stata realizzata sotto la guida di Amalia Ercoli Finzi del Politecnico di Milano e costruita sempre nella stessa città dalla società Selex Es.
Il nostro paese non muoverà solo il braccio sul pianeta rosso, ma avrà anche l'onore di coordinare il software Dreams, che rileverà e invierà il bollettino metereologico delle condizioni ambientali.

L'Italia quindi, di prepotenza, ben più che meritata avanza alla conquista di Marte.

Nel progetto, per il quale l'ASI è impegnata per il 33% ( buona parte delle sonde e di origine nostrana) anche la Roskosmos, l'agenzia russa, è impegnata nel progetto, andando a sostituire proprio la NASA che si è tirata fuori dal progetto.

La Roskosmos fornirà i vettori di lancio e quasi sicuramente anche le piattaforme, oltre che alcune strumentazioni sistemate sul rover.

La conquista di Marte si fa sempre più vicina e dopo il lancio di MarsExpress nel 2003, ExoMars diventa quel passo in più che ci guiderà ad una maggiore conoscenza del pianeta Rosso.




Marte


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