sabato 22 giugno 2013

Ison - Storia di una cometa tra realtà e fantasia

Posizione di Ison 


Da Ottobre, sarà visibile ad occhio nudo e anche durante il giorno, il primo passaggio della Cometa Ison, scoperta nel Settembre 2012 da due astrofili russi, Vitali Nevski e Artyom Novichono.

Secondo le fonti la cometa proviene dalla Nube di Oort, distante 1.5 anni luce, della quale però non si hanno informazioni ben precise, perchè essendo troppo buia e troppo lontana non è stato ancora possibile osservarla.


Immagine catturata da Gemini


L'immagine che vi riportiamo, mostra la cometa ripresa dalle Hawaii, tra Febbraio e Maggio di quest'anno, mostrando una notevole attività. Purtroppo però non sappiamo come potrà evolvere, perchè è la prima volta che passa nel sistema solare interno.
Se il ghiaccio che ricopre la cometa, sopravviverà nel mese di Novembre, al suo passaggio vicino al sole, nel mese di Dicembre saremmo in grado di scorgere la cometa anche ad occhio nudo. Se la cometa dovesse seguire il comportamento delle sue "sorelle" potrebbe essere perfettamente visibile dalla terra, ma purtroppo, si scioglierebbe parte del ghiaccio che la circonda con il suo passaggio vicino al sole.

Come possiamo vedere nell'immagine sopra riportata, la teoria potrebbe essere veritiera, infatti i gas che scaturiscono dal cuore della cometa, a causa del calore del sole e dei venti solari tendono ad allontanarsi, formando così la coda della cometa. Reagendo in questo modo, si suppone che a Dicembre ci servirà ancora il telescopio per poterla osservare in tutta la sua bellezza.

C'è un'altra ipotesi su Ison, ipotesi che riguarda la possibilità che possa scatenare anche lei uno sciame meteorico, che potrebbe regalarci un ulteriore spettacolo da poter osservare .
Ma è tutto ancora fermo, non ci sono in realtà delle conferme, perchè tutto dipende da cosa accadrà a Novembre se Ison sopravviverà o si disintegrerà?


L'interesse per la cometa però non è solo scientifico, i ben informati nel campo del mistero hanno le loro teorie.
C'è chi crede che la cometa sia parte della profezia di Nostradamus, il quale profetizzava che una cometa nata dalla costellazione del cancro ( effettivamente la cometa sarà visibile dalla terra proprio quando si troverà nella costellazione del cancro) poterà morte e distruzione sulla terra e in particolare sulla città di Roma.

Ma non solo, un'altra simpatica teoria, ipotizza che Ison possa essere in realtà il tanto atteso Nibiru, pianeta di cui parlavano i Babilonesi, il cui arrivo sarebbe stato il principio dell'apocalisse.
E quando si parla di Apocalisse, i maya hanno sempre un posto in prima fila, quindi chissà.


Teorie misteriose e scherzi a parte, attendiamo Ottobre per cominciare a scrutare il cielo e salutare Ison nella sua prima passeggiata nel sistema solare.


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